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Guida all'aggiornamento di Parallels Plesk Panel

APPLIES TO:
  • Parallels Plesk
  • Parallels Plesk Sitebuilder 4.5 for Linux/Unix


Convenzioni tipografiche: Il testo evidenziato in rosso nei percorsi indica le sezioni dipendenti dalla versione del nome di file e deve essere sostituito con il valore adatto a ogni situazione. In questa guida, tutte le sezioni del percorso che hanno il numero di versione di Parallels Plesk in esse devono essere sostituite con la versione di destinazione di Parallels Plesk nella procedura di aggiornamento (es.: durante l'aggiornamento dalla versione 11.0.9 verso la versione 11.5.24, sostituire "11.0.9" nei nomi dei file di registro e utility in questa guida con "11.5.24").

Scegliere una strategia di aggiornamento

Esistono due modi di aggiornare Parallels Plesk. La scelta tra una o l'altra dipende dall'ambiente del server (il SO, il software di terze parti installato e le risorse di sistema):
  • L'aggiornamento in loco viene effettuato utilizzando l'Installer di Parallels sullo stesso server. Tale strategia può essere utilizzata se il SO installato sul server è supportato dalla versione di Parallels Plesk di destinazione e non è stata interrotta da quanto stabilito dai termini e condizioni della Politica di fine di vita di Parallels Plesk Plesk. Tuttavia, se il server contiene software di hosting non supportato dalla versione di Parallels Plesk Panel di destinazione (ad esempio, hMailServer, MDaemon o Gene6 FTP Server), si consiglia fortemente di effettuare un aggiornamento tramite trasferimento.
  • L'aggiornamento tramite trasferimento rappresenta la procedura di passare alla versione più recente di Parallels Plesk Panel spostando tutti i dati e impostazioni di hosting dal server Parallels Plesk Panel corrente verso un server con l'ultima versione di Parallels Plesk Panel installata. Tale strategia è consigliata quando si aggiornano server con un SO soggetto ai termini della politica del fine di vita o quando si avvicina la data del termine del supporto. L'aggiornamento tramite trasferimento inoltre consente di minimizzare il tempo d'inattività dei servizi sul server di produzione, poiché i siti web restano online durante l'avanzamento della procedura di trasferimento.
Questa guida è utile per effettuare un aggiornamento in loco di Parallels Plesk Panel. Se si sceglie il metodo di aggiornamento tramite trasferimento, controllare le guide che fanno riferimento alle migliori procedure da seguire per effettuare la migrazione e il trasferimento:

Prima di iniziare …

Prima di iniziare l'aggiornamento, diamo un'occhiata a un breve elenco di controllo per verificare che l'aggiornamento sia possibile ed eseguibile e per accertarci che il server sia dotato di risorse sufficienti e che soddisfi tutti i requisiti preliminari:

  1. Accertati che il SO in esecuzione sul server sia tuttora supportato dal produttore e non sia vicina la data del suo termine (verificare la pagina Politica del ciclo di vita di Parallels Plesk Panel). Se la data del fine di vita del SO è vicina, si consiglia di aggiornare tramite trasferimento: configura il nuovo server con un SO moderno e l'ultima versione di Parallels Plesk Panel. Inoltre, usa Parallels Plesk Migration & Transfer Manager per copiare i dati dal vecchio server.

  2. Leggi le note di release e verifica che il server soddisfi i requisiti di software della versione di destinazione e che tutto il software installato sul server sia compatibile. Per esempio, se hMailServer è installato e configurato su un server quale server di posta in Parallels Plesk Panel, allora l'aggiornamento di Parallels Plesk Panel 11.0.9 o 11.5 potrebbe non riuscire, poiché tali versioni non supportano hMailServer. In casi come questo, si consiglia fortemente di effettuare l'aggiornamento tramite trasferimento.

  3. Verifica che ci siano almeno 4 gigabyte di spazio libero su disco sul server in ciascuna delle directory seguenti:

    • Su Windows: C:\ParallelsInstaller e %plesk_dir%
    • Su Linux: /root/parallels e /usr/local/psa (o /opt/psa su Debian e Ubuntu)
  4. Su Linux, verifica che il manager del pacchetto di sistema (Yum su CentOS e RHEL, APT su Debian e Ubuntu) sia configurato correttamente e possa accedere e installare pacchetti dagli archivi del produttore del SO.

  5. Su Windows, determina quale provider di database è usato per archiviare il database di configurazione di Parallels Plesk Panel (leggere articolo #3453). Se il provider di database di Parallels Plesk Panel è Jet, cambialo in MySQL seguendo le istruzioni fornite nell'articolo: #5532. In questo modo si risparmierà del tempo durante l'aggiornamento.

  6. Scarica ed esegui il checker previo all'aggiornamento più recente (articolo KB #9436). Verifica tutte le avvertenze restituite dallo script. Se si verifica un problema, viene riportato come avvertenza nel rapporto finale. Il file di registro mostrerà una descrizione completa del problema con un link a un articolo KB di aiuto. Applica le soluzioni, quindi esegui nuovamente il checker previo all'aggiornamento finché non verranno riportate avvertenze o finché unicamente restino problemi non critici (quali avvertenze relative alla logica aziendale).

  7. Leggi le sezioni Note sull'Installazione, aggiornamento e migrazione e i Problemi e limitazioni noti nelle note di release della versione di Parallels Plesk Panel di destinazione ed esegui le azioni occorrenti.

  8. Pianifica l'aggiornamento. Scegli uno spazio di tempo in cui il carico del server sia più basso e l'impatto del tempo di inattività del servizio sui clienti di hosting sia minimo.

Aggiornamento

Una volta effettuati tutti i controlli, si inizia la procedura di aggiornamento.

Se la versione in esecuzione è Parallels Plesk Panel 10.4.4, vai su Strumenti e Impostazioni > Aggiornamenti e inizia l'aggiornamento mediante l'interfaccia web dell'Installer Parallels. Altrimenti, scarica l'ultimo Autoinstaller per il SO e l'architettura che utilizzi dal nostro sito web ed eseguilo:

  • Su Windows: ai.exe (senza alcuna opzione)
  • Su Linux:     chmod +x ./parallels_installer_v3.12.0_build120601.16_os_CentOS_6
        ./parallels_installer_v3.12.0_build120601.16_os_CentOS_6_x86_64 --web-interface

Se è stato avviato un aggiornamento di Linux durante la connessione al server via SSH, accertati che la connessione non sia interrotta prima che finisca la procedura di aggiornamento. La procedura consigliata è usare il gestore dello schermo della console screen, che consente di avere diverse sessioni della console su una singola connessione SSH e mantiene i programmi in esecuzione all'interno dei terminali virtuali, anche se la connessione SSH è interrotta. È possibile familiarizzare con questo utile strumento mediante questo breve manuale introduttivo.

Su Windows, una connessione persistente non è un problema, poiché Windows protegge le applicazioni e le mantiene in esecuzione, anche dopo la disconnessione di una sessione di desktop remota.

IMPORTANTE! Quando la procedura di aggiornamento è in esecuzione, non interrompere l'Installer Parallels né riavviare il server.

Se qualcosa va storto ...

  1. Se trascorre un lungo spazio di tempo senza che si verifichino segni di output dall'Installer Parallels, non significa che l'aggiornamento si sia fermato. Invece, un'operazione in background potrebbe essere in corso, impiegando tanto tempo all'esecuzione. Controlla che cosa accade sul server:

    • Su Linux, esegui ps axfww e controlla l'albero processi che deriva dalla procedura dell'Installer Parallels. Verifica se altri di questi processi sono in esecuzione (stato "R"). Esegui il comando diverse volte con un intervallo di 1-3 minuti e controlla che non ci sia alcun cambiamento.
    • Su Windows, scarica Process Explorer da Microsoft TechNet, decomprimilo ed eseguilo. Verifica l'albero processi e controlla se qualche processo secondario di ai.exe sta utilizzando file di apertura/chiusura o CPU.
  2. Se l'aggiornamento non viene riuscito, verifica la presenza di messaggi di errore nell'output, così come nei file di registro (c:\ParallelsInstaller\autoinstaller3.log su Windows o /tmp/autoinstaller3.log e /tmp/plesk_11.0.9_installation.log su Linux). Cerca le soluzioni per i messaggi trovati sulla Base di Conoscenza Parallels.

  3. Per riprendere un aggiornamento non riuscito, esegui nuovamente ai.exe su Windows o usa il seguente comando su Linux:

    /usr/local/psa/bootstrapper/pp11.0.9-bootstrapper/bootstrapper.sh repair

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